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Buon anno scolastico!

13 settembre 2012

AUGURO A TUTTI

UN SERENO E PROFICUO

ANNO SCOLASTICO!

Girovagando in rete alla ricerca di una poesia d’autore per il primo giorno di scuola ho raccolto quelle che mi hanno colpito di più e ve le propongo di seguito:

Gioioso ritorno

di Dina Mc Arthur Rebucci

Deserti i banchi, le imposte accostate
l’uscio ben chiuso, che ha fatto la scuola
mentre eravamo un vacanza, da sola,
qui nel silenzio per tutta l’estate?
Come la mamma ha pensato un bel giorno,
stanche di giuochi, ansiose di imparare
da piani e monti, dal lago, dal mare
le mie bimbette faranno ritorno.
Ecco: e portiamo col nuovo vigore
nuove promesse; e domandiamo al cielo
che incoraggi, che aiuti il nostro zelo,
scuola che ci apri il tuo materno cuore.

 

La maestra

di Edmondo De Amicis

Apri la tua bell’anima innocente,
bimbo, a costei che di tua madre ha il cuore,
e rendile in amore
la luce che ella fa nella tua mente.
Amala tu, per chi le affaticate
veglie ripaga di villano oblio;
ama la, figlio mio,
pei bimbi tristi e per le madri ingrate.
Amala; e allor che dei suoi occhi il raggio
tremola stanco e le s’imbianca il viso,
tu, col più dolce riso
degli azzurri occhi tuoi, falle coraggio.

 

 

La scuola di campagna

di Renzo Pezzani

E’ fuori dal borgo due passi
di là dal più fresco ruscello
recinta di muro e cancello
la piccola scuola di sassi.
Agnella staccata dal branco
col suono che al collo le han messo
richiama ogni bimbo al suo banco
nell’aula che odora di gesso.
C’è ancora la vecchia lavagna
con su l’alfabeto mal fatto:
lo scrisse un bambino distratto
dal verde di quella campagna.
E lei che mi vide a sei anni
c’è ancora. La voce un po fioca,
vestita d’identici panni,
la vecchia signora che gioca.
C’è ancora il vasetto d’argilla
che m’ebbe suo buon giardiniere:
è verde, fiorito di lilla,
e un bimbo gli porta da bere.
Il tempo passò senza lima,
su queste memorie. Ritorno
lo stesso bambino d’un giorno
sereno nell’aula di prima.
E in punta di piedi, discreto,
nell’ultimo banco mi metto.
e canto, nel dolce coretto
dei bimbi, l’antico alfabeto.

 

Tornano i bimbi a scuola

di T. Gallori

Come ubbidendo a tacito richiamo
le foglie gialle cadono dal ramo.
Umida e fresca è l’aria; un denso velo
di nebbia è spesso fra la terra e il cielo.
Matura è la castagna e già nel tino
fermenta l’uva per il nuovo vino.
Tornano i bimbi a scuola e sono in festa,
Or tu indovina che stagione è questa.

Nella scuola

 di Renzo Pezzani

Tutto qui dentro è bello e sa di buono
la campanella manda un dolce suono
a una parete c’è una croce appesa…
par di essere in chiesa;
s’entra senza cappello,
si parla a bassa voce
si risponde all’appello
oh! nella scuola il tempo come passa!

 

. Filastrocca settembrina

di Gianni Rodari

Filastrocca settembrina,
già l’autunno si avvicina,
già l’autunno per l’aria vola
fin sulla porta della scuola.
Sulla porta c’è il bidello,
che fischietta un ritornello,
poi con la faccia scura scura
prova la chiave nella serratura,
prova a suonare la campanella…
Bambino, prepara la cartella!

BUON INIZIO!

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